Cerca nel sito


Contatti

Soc. Filarmonica di La Cassa
Via Torino 2, C.A.P. 10040 La Cassa (TO) ITALY

cell. 333.3048320

E-mail: bandalacassa@gmail.com

Storia della nostra banda dal 1887 ad oggi

06.03.2011 17:45

   La storia della Società Filarmonica di La Cassa inizia nel lontano 1887 su iniziativa del maestro Marcellino Giordanino, che riesce ad assemblare un gruppo di concittadini appassionati di musica che già da qualche anno suonano nelle feste di paese, affiancando ad essi alcuni suoi allievi cui, mancando un locale adeguato allo scopo, insegna musica in casa propria.

   Del primo periodo di attività bandistica non ci sono giunte ulteriori notizie; i primi documenti in nostro possesso sono i registri contabili dal 1924 in poi, dai quali si deduce che la Banda Musicale è costantemente attiva nella vita del paese, la sua presenza è indispensabile per solennizzare tutti gli eventi, lieti o tristi, che accadono nel piccolo centro ai piedi della montagna. Nessuna notizia traspare sul repertorio musicale: dal poco che si deduce possiamo affermare che esso consiste soprattutto in marce civili e religiose, sinfoniche e funebri.

   Nel 1932 muore il maestro Marcellino Giordanino e gli subentra il maestro Battista Bonino.

   Nel 1934 viene inaugurata la prima bandiera ufficiale, dalla quale si deduce l'anno di fondazione del sodalizio e che ancor oggi è custodita in una bacheca nella nostra sede.

   Nel 1937 tutta la popolazione, le autorità e numerose bande consorelle sono accanto a maestro e musici per festeggiare i primi 50 anni di vita della Filarmonica.

   Nel 1938 si crea improvvisamente un "buco" di qualche anno: una pagina del registro riporta la scritta: "DISFATTA PER REPUBBLICA FASCISTA DEL FU MUSSOLINI"; seguono due pagine significativamente vuote.

   Nel 1944 l'attività bandistica riprende, 24 soci versano la somma di Lire 50 per ricostituire l'associazione e dotarla delle necessarie strutture, nuovo maestro è il trombettista Luigi Bonino, anche apprezzato compositore, che rileva la bacchetta del padre, ormai anziano.

   Alla fine degli anni 40 viene chiamato a dirigere la Società Filarmonica un giovane insegnante elementare, il maestro Giuseppe Bonino, che dirigerà per oltre 30 anni lasciando un'impronta indelebile nella storia del sodalizio. Il repertorio viene arricchito con brani di musica classica, sinfonica ed operistica; anche l'aspetto esteriore viene curato con la dotazione della prima divisa (antecedentemente era in dotazione dei musici il solo berretto).

   Nel 1972 un nutrito gruppo di giovani entra a far parte dell'organico e fra di essi, novità assai gradita, l'ingresso delle prime ragazze.

   Nel 1975 una nuova bandiera viene inaugurata per sostituire l'ormai logora bandiera del 1934.

   Nel 1978 il maestro Bonino si ammala gravemente e viene momentaneamente sostituito dal vice-maestro Giovanni Giordanino.

   Dopo la scomparsa del maestro Bonino, nel 1979 viene nominato maestro il giovane clarinettista Gioachino Morello che, forte anche di una organico vario e numeroso ereditato dal suo predecessore, indirizza la banda allo studio ed all'esecuzione della musica classica, istituendo nuovi appuntamenti concertistici assai seguiti ed apprezzati.

   Nel 1979 la Società Filarmonica ha pure una nuova sede presso la Cappella del Carmine, ormai sconsacrata da anni, che viene ristrutturata dai soci col lavoro volontario a seconda della capacità di ognuno.

   Nel 1987 viene festeggiato il centenario di fondazione con numerosi concerti di bande consorelle e gruppi corali.

   Nel 1992, anche se a malincuore, il maestro Gioachino Morello deve abbandonare la sua attività e viene chiamato a sostituirlo il maestro Luigino Pregnolato, il primo maestro non di origini lacassesi, che dirige per tre anni il complesso bandistico apportando gradite novità al repertorio, assai vario e fantasioso.

   Dal 1995 la Società Filarmonica di La Cassa è diretta dal maestro Cosimo Petrelli, un maestro giovane che lega immediatamente con tutti i musici, creando un rapporto di amicizia che dà subito i suoi frutti infondendo in tutti vitalità ed entusiasmo.
Un maestro giovane, una rilevante presenza giovanile ed alcuni musici più anziani anagraficamente ma giovani "dentro" portano come logica conseguenza uno "svecchiamento" del repertorio ed una conseguente ricerca di generi musicali nuovi che affiancano i generi legati alla tradizione bandistica. L'attività musicale, anche se svolta quasi totalmente a livello locale, viene arricchita di nuove iniziative che vanno ad aggiungersi agli appuntamenti tradizionali.
Non ci credete?............
 

ALLORA VENITE A FARCI VISITA !!!